indirizzo: Passo San Leonardo

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Descrizione

E' un valico a 1282 metri di quota che separa la spettacolare Valle dell'Orta nel pescarese con la Majella sulmonese. è una località che permette di godere di una vacanza all'insegna dello sport e della natura sia d'estate che d'inverno.  Situata nel cuore del Parco Nazionale della Majella, in un paesaggio da fiaba.


Sentiero Q1: Il sentiero ricco di punti d’interesse, ha inizio sulla S.S.487, appena fuori dall’abitato di Pacentro in direzione Passo San Leonardo. La mulattiera ancora oggi usata da pastori e greggi per raggiungere i pascoli della Majella, offre una splendida panoramica sul borgo medievale e sulla suggestiva valle del fiume Vella che scorre ai piedi di Colle Ardinghi. La diversità degli ambienti attraversati, dalla flora mediterranea alle faggete d’alto fusto, passando per i pascoli secondari, e la mutevolezza del paesaggio rendono il percorso gradevole in tutte le stagioni dell’anno. La prima parte di sentiero sale lungo le pendici rocciose di Monte Mileto su una mulattiera a tratti scavata nella roccia che offre spettacolari affacci sul Vella. Dopo circa 50’ di cammino si giunge all’incrocio con il sentiero Q2 che scende al Ponte della Rocca. Proseguendo sul Q1 si arriva in località Pian dell’Orso (m. 1040) dove il sentiero sbuca sulla strada e si porta nei pressi dell’area faunistica del Camoscio appenninico; da qui seguendo le pendici di Rocca Cannone si risale dolcemente tra prati verso Passo S. Leonardo. Al Passo si attraversa la S.S.487 e si riprende il sentiero sulle praterie che salgono al Colle della Croce in direzione della Riserva Naturale di Lama Bianca.

Sentiero Q3: Itinerario classico che da Passo San Leonardo, conduce fino alla vetta del Morrone e che, superato il rifugio di Iaccio Grande, si congiunge al Sentiero del Parco. Chiamato anche “via delle signore” per la semplicità del primo tratto, il sentiero Q3, ha inizio sulla destra dell’albergo posto nei pressi di Passo San Leonardo; dietro la struttura risale in diagonale un ampio prato fino a inoltrarsi nel bosco di faggio, proprio a monte delle strutture degli impianti di risalita. Dopo aver incrociato i sentieri Q1 e Q4, prosegue comodamente a mezzacosta nella faggeta con radure che offrono una straordinaria vista sulla Majella occidentale.