indirizzo: Via Antera, Pacentro

Descrizione

"La Porta" era la porta ufficiale di accesso al borgo già dal XII secolo. Fuori la porta si tenevano molte funzioni pubbliche importanti come nei casi di passaggio di proprietà del feudo. L'area circostante, all'interno e all'esterno delle mura, fu luogo di riscossione di dazi e centro commerciale grazie alla presenza dei mulini, il Mulino di sopra e di sotto (feudali). Quest'ultimo fu completamente distrutto dai tedeschi nel 1943. Nei pressi di questa porta c'è la "Pietra Tonna", o "Pietra dello scandalo o vergogna", è una grossa pietra incavata utilizzata da misura del tomolo (il tomolo era un'antica unità di misura per gli aridi, come il grano), che venne cosi ribattezzata perchè i debitori avevano due modi per estinguere i loro debiti: pagare oppure sedere nudi su questa pietra davanti ai passanti, come forma di pubblica umiliazione. La leggenda popolare narra, inoltre, che la pietra fosse il luogo di ritrovo delle streghe nelle notti sabbatiche.