indirizzo: Pacentro

Descrizione


La chiesa, dedicata a San Germano Vescovo, venerato in particolare dai monaci cassinesi, risale al 1428, come testimonia l’incisione sull’architrave del portale di facciata. Il settore abitativo adiacente, che i pastori utilizzavano come ricovero durante la transumanza, fu eretto invece con buona probabilità non prima del  XIX secolo. Sulla struttura abitativa, in parte crollata, è stata realizzata di recente una copertura lignea di protezione. Il complesso ospita ancora oggi i fedeli nell’ultima domenica di luglio; in passato gli stessi erano soliti raccogliere nei pressi della chiesetta piccole pietre che, avvolte in semplici panni, si utilizzavano per curare la febbre. Dopo la guarigione le pietre e gli involti venivano appesi nella chiesa come segno di ringraziamento.

Descrizione

Originariamente la chiesetta presentava un’impianto planimetrico ad aula rettangolare, coperta da una volta a botte intonacata i cui resti sono ancora oggi visibili nei pressi della zona presbiteriale. La facciata fu concepita originariamente a coronamento orizzontale, utilizzato per nascondere le falde esterne del tetto, come evidenziato dai resti visibili sulla sinistra del prospetto. A seguito dei numerosi terremoti che hanno colpito la zona fu edificata una muratura a scarpa lungo il fianco destro dell’edificio con lo scopo di neutralizzare le spinte della volta a botte di copertura della chiesa. Il campaniletto a vela, posto quasi al centro del complesso, è frutto di una ricostruzione avvenuta nel 1985 per volontà dell'Associazione Culturale Pacentrana, e grazie all'opera dello scalpellino di Pacentro Ferdinando De Angelis. All’interno della chiesa, l’unico altare marmoreo, sovrastato da un’edicola in pietra, contiene la statua a mezzo busto del Santo titolare.